Icone sacre bizantine dipinte a mano - Descrizione e dettagli
Le sante icone di Cristo occupano il posto più alto e venerando nel tempio ortodosso e nella dimora di ogni fedele, poiché in esse risplende il mistero del Verbo incarnato. La santa Tradizione tramanda due principali modalità di rappresentazione del Signore: da una parte Cristo Pantocratore , Giudice dei vivi e dei morti, Re dei re e Sovrano dell’universo; dall’altra Cristo nella sua economia salvifica, raffigurato come bambino o come giovane uomo, così come Egli si è manifestato agli uomini per compiere la redenzione.
Il segno che permette di riconoscere il Signore nelle icone è la sacratissima aureola crucigera, nella quale la Chiesa confessa il mistero delle sue due nature: la natura umana , resa nel volto dipinto secondo la somiglianza umana (Lik), e la natura divina , manifestata dalla luce increata che circonda il suo capo. L’iconografo, tracciando lineamenti umani, proclama che Cristo è “perfettamente uomo”; l’aureola, irradiando la gloria eterna, attesta che Egli è “perfettamente Dio”, consustanziale al Padre e allo Spirito Santo, Uno nella Trinità e Trinità nell’Unità.
Nelle icone il Signore appare spesso con il santo libro nelle mani: quando è aperto, reca le parole vivificanti del Vangelo; quando è chiuso, o rappresentato come rotolo, rimanda comunque alla medesima realtà, la Parola eterna che illumina ogni uomo e l’insegnamento salvifico con cui Cristo è venuto nel mondo per condurre l’umanità alla vita eterna. Anche le sue vesti parlano con il linguaggio sacro della Chiesa: il chiton rosso, simile a una tunica, indica la natura umana assunta per la nostra salvezza; l’himation azzurro, il manto che lo avvolge, rivela la sua natura divina e celeste, splendore della gloria del Padre.
Sulla spalla destra si distingue spesso una fascia cucita, anticamente segno di dignità regale: nell’icona essa proclama la purezza e la perfezione della natura umana del Signore e testimonia il suo ruolo messianico, Re e Salvatore del mondo, Colui che viene e che verrà nella gloria.
Icone sacre bizantine dipinte a mano




















































